Lamentarsi non significa creare qualcosa. Ribellarsi non significa ricostruire. Sbeffeggiare le cose non significa cambiarle. [Palahniuk - Soffocare]

 

Cara Catastrofe.

Ok, mi metto a scrivere questo cazzo di post perché a volte si ha necessariamente bisogno di scaricare quel qualcosa che ti cresce dentro, e di darlo a qualcuno.

Una volta - o forse più di una volta - mi hanno detto che la gente scrive romanzi, compone musica, fa a cazzotti, rapina negozi, manda a fuoco le foreste, si suicida e compie omicidi solo per il semplice fatto che ha qualcosa dentro, qualcosa che all’inizio è solo un sentore assolutamente innocuo, ma che poi si espande, si evolve e, che voi ci crediate o no, è qualcosa di estremamente positivo.

Qui nasce il problema. Cosa ce ne facciamo di questa impressionante quantità di bene se non la diamo a qualcuno? Ve lo dico io. Rimane lì, ci comprime le vene, le ottura, ci impedisce di respirare, ci soffoca, diventa negativa, scura, cupa, pericolosa. E da qui viene poi tutto il resto. E più passa il tempo, più diventa insopportabile.

Allora mi metto a scrivere questo cazzo di post, perché non voglio raggiungere l’irrimediabile. No, non uccidere qualcuno, quella credo fosse una battuta – o magari è vero, non lo so –, ma non mi riferisco a quello. Intendo il sentirsi soffocati. Perché una volta che senti come si sta all’aria fresca, una volta che assaggi la felicità, fai di tutto per non tornare indietro, e per quello che ne so io scrivere mi ha sempre aiutato.

Vi dico che il mondo è bello perché l’ho visto con i miei occhi.

Vi dico che il mondo può essere un posto incredibilmente simile all’inferno se gli lasci giocare le sue carte.

Le cose non vanno mai come vorresti. No, questa è una frase fatta. Le cose vanno come vuoi se sai cosa vuoi. E io potrei non sapere cosa voglio, ma magari sì, ed è questo che mi spinge ad andare avanti.

So che è bello un fiore, so che è bello uscire di casa e respirare aria buona, so che è bello ascoltare un brano musicale e commuoversi, so che è bello abbracciare un vero amico e sapere che in qualsiasi circostanza lui sarà sempre lì per te, so che è bello amare ed essere amati e tutto il resto, ma la cosa ancora più bella, e sì, è più bella di quelle che ho elencato prima, è che della tua vita puoi decidere di fare ciò che vuoi.

Massì, basta schemi, basta linee guida già tracciate. Non fatevi ingannare, non c’è bisogno di una laurea per vivere in questo mondo di merda! Vivete, fate ciò che volete. Leggete, ascoltate tutto, parlate agli altri, guardate in faccia la gente.

Che poi alla fine cosa rimane? Il vuoto cosmico, una tela nera. Si chiude il sipario, il pubblico applaude, ed è sempre la stessa storia.

I giovani di oggi hanno il cervello per pensare e non lo fanno. Io vi dico, iniziate a farlo, magari vi cambia la vita.

Altri pensano troppo, e ci si fottono il cervello, a quelli dico fermatevi.

Ma il punto non è pensare o no, il punto è capire cosa è importante nella propria vita. Cosa volete esista per sempre? Bene, battetevi per quello. Trovate la bellezza in tutte le cose, in quelle semplici.

Le cose semplici, che alla fine sono le più belle.